CPNP

NUOVO REGOLAMENTO

La notifica CPNP è obbligatoria per tutti i prodotti cosmetici immessi nel mercato europeo.

Effettuare una corretta iscrizione all’ECAS della propria azienda ed una precisa notifica al CPNP richiede alcuni passaggi laboriosi nella quale è richiesta una grande attenzione durante la compilazione dei vari moduli. Questo perché i prodotti cosmetici dovranno essere valutati attraverso il suddetto portale CPNP gestito dalla Commissione Europea per gli aspetti inerenti la sicurezza per la salute umana.

TIPOLOGIE DI NOTIFICA CPNP

L’articolo 13 del regolamento 1223/2009 sui prodotti cosmetici distingue due tipologie di notifica:

  • Notifica CPNP come Persona Responsabile: si effettua qualora un determinato prodotto cosmetico venga immesso sul mercato europeo per la prima volta. Sarà obbligatorio inserire tutte le informazioni necessarie all’identificazione del prodotto.
  • Notifica CPNP come distributore: si effettua qualora un determinato prodotto cosmetico sia già stato immesso sul mercato di uno degli stati membri dell’UE. Sarà richiesta la traduzione dell’etichettatura nella lingua madre del paese di destinazione senza effettuare altri cambiamenti. Se invece un presunto distributore volesse immettere il prodotto in questione, cambiando però il marchio o il nome del prodotto, verrà considerato come Persona Responsabile.

Controlli: Carabinieri del NAS – Guardia di Finanza – Dogane – ASL

Certificare cosmetici col FAIDATE è rischioso e pericoloso. Consigliamo di affidarsi ad agenzie esperte. Questo perché le  sanzioni sono pesantissime anche penalmente. Chi non osserva alla lettera il Regolamento CE 1223/2009 viene punito con le sanzioni del decreto legislativo 204/2015:

Art. 8

Violazione degli obblighi  derivanti  dagli  articoli  10  e  11  del   regolamento  in  materia   di   valutazione   della   sicurezza   e  documentazione informativa sul prodotto

  1. La persona responsabile di cui all’articolo 4  del  regolamento che immette  sul  mercato  prodotti  cosmetici  non  sottoposti  alla valutazione di sicurezza, o per i quali non è  stata  elaborata  una relazione  sulla  sicurezza   dei   prodotti   cosmetici   ai   sensi dell’allegato I del regolamento, è punita  con  l’ammenda  da  euro 10.000  a  euro  100.000.  Alla  stessa  pena  soggiace  la   persona responsabile quando viola le disposizioni di cui all’articolo 11  del regolamento o qualora la valutazione  della  sicurezza  del  prodotto cosmetico non rispetta le  condizioni  di  cui  all’articolo  10  del regolamento.

Art. 9

Violazione degli obblighi derivanti dall’articolo 13 del  regolamento in materia di notifica

  1. E’ soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento  di  una somma da euro 1.000 ad euro 6.000  la  persona  responsabile  di  cui all’articolo 4 del regolamento che, prima di immettere sul mercato il prodotto cosmetico, non effettua la notifica secondo le modalità  di cui  all’articolo  13,  paragrafo  1,  del  regolamento  ovvero   non ottempera  all’obbligo  di  comunicazione  di  cui  all’articolo  13, paragrafo 2, del regolamento.
  2. Sono soggetti alla medesima sanzione amministrativa di  cui  al comma 1 il distributore che non ottempera all’obbligo di trasmissione di cui all’articolo 13,  paragrafo  3,  del  regolamento  nonché’  il distributore  e  la  persona  responsabile  che  contravvengono  agli obblighi di comunicazione loro rispettivamente imposti  dall’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento o agli obblighi di aggiornamento  di cui all’articolo 13, paragrafo 7, del regolamento.

Art. 13

Violazione degli obblighi derivanti dagli articoli 19 e 20 in materia di etichettatura e dichiarazioni relative al prodotto

  1. La persona responsabile di cui all’articolo 4  del  regolamento che immette sul mercato un prodotto cosmetico con  etichettatura  non conforme alle  disposizioni  dell’articolo  19  e  dell’articolo  20, paragrafo 3, del regolamento è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 ad euro 4.000.
  2. Salvo che il fatto costituisca reato, la persona responsabile di cui all’articolo 4 del regolamento che  impiega  nell’etichettatura, nella presentazione sul mercato  o  nella  pubblicità  dei  prodotti cosmetici diciture, denominazioni, marchi,  immagini  o  altri  segni figurativi che attribuiscano ai  prodotti  stessi  caratteristiche  o funzioni che non possiedono, è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 ad euro 5.000.

Le sanzioni sono per l’Italia. Per gli altri Paesi Europei vedasi relativi decreti legge e sanzioni civili o penali.