ECAS

NUOVO REGOLAMENTO

In data 11 Luglio 2013 entra in vigore il nuovo Regolamento Europeo 1223/2009. Tale regolamento obbliga qualsiasi prodotto cosmetico immesso sul mercato ad essere registrato al portale europeo CPNP. Il portale online ECAS è stato appositamente creato e gestito direttamente dalla Commissione Europea e prevede che per ogni cosmetico commercializzato vengano compilati tutti i gli aspetti richiesti in maniera chiara e corretta.

AGGIORNAMENTO DELLA PROCEDURA

Pertanto, qualsiasi cosmetico immesso nel mercato secondo la legge antecedente a quella in data 11/07/2013, ovvero tutte le notifiche di prodotti cosmetici effettuate ai sensi dell’articolo 10 della Legge dell’11 ottobre 1986 N. 713, sono da considerarsi nulle. Di conseguenza, necessitano di aggiornarsi alla nuova normativa europea effettuando la notifica CPNP attraverso l’apposito portale online.

Controlli: Carabinieri del NAS – Guardia di Finanza – Dogane – ASL

Certificare cosmetici col FAIDATE è rischioso e pericoloso. Consigliamo di affidarsi ad agenzie esperte. Questo perché le  sanzioni sono pesantissime anche penalmente. Chi non osserva alla lettera il Regolamento CE 1223/2009 viene punito con le sanzioni del decreto legislativo 204/2015:

Art. 8

Violazione degli obblighi  derivanti  dagli  articoli  10  e  11  del   regolamento  in  materia   di   valutazione   della   sicurezza   e  documentazione informativa sul prodotto

  1. La persona responsabile di cui all’articolo 4  del  regolamento che immette  sul  mercato  prodotti  cosmetici  non  sottoposti  alla valutazione di sicurezza, o per i quali non è  stata  elaborata  una relazione  sulla  sicurezza   dei   prodotti   cosmetici   ai   sensi dell’allegato I del regolamento, è punita  con  l’ammenda  da  euro 10.000  a  euro  100.000.  Alla  stessa  pena  soggiace  la   persona responsabile quando viola le disposizioni di cui all’articolo 11  del regolamento o qualora la valutazione  della  sicurezza  del  prodotto cosmetico non rispetta le  condizioni  di  cui  all’articolo  10  del regolamento.

Art. 9

Violazione degli obblighi derivanti dall’articolo 13 del  regolamento in materia di notifica

  1. E’ soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento  di  una somma da euro 1.000 ad euro 6.000  la  persona  responsabile  di  cui all’articolo 4 del regolamento che, prima di immettere sul mercato il prodotto cosmetico, non effettua la notifica secondo le modalità  di cui  all’articolo  13,  paragrafo  1,  del  regolamento  ovvero   non ottempera  all’obbligo  di  comunicazione  di  cui  all’articolo  13, paragrafo 2, del regolamento.
  2. Sono soggetti alla medesima sanzione amministrativa di  cui  al comma 1 il distributore che non ottempera all’obbligo di trasmissione di cui all’articolo 13,  paragrafo  3,  del  regolamento  nonché’  il distributore  e  la  persona  responsabile  che  contravvengono  agli obblighi di comunicazione loro rispettivamente imposti  dall’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento o agli obblighi di aggiornamento  di cui all’articolo 13, paragrafo 7, del regolamento.

Art. 13

Violazione degli obblighi derivanti dagli articoli 19 e 20 in materia di etichettatura e dichiarazioni relative al prodotto

  1. La persona responsabile di cui all’articolo 4  del  regolamento che immette sul mercato un prodotto cosmetico con  etichettatura  non conforme alle  disposizioni  dell’articolo  19  e  dell’articolo  20, paragrafo 3, del regolamento è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 ad euro 4.000.
  2. Salvo che il fatto costituisca reato, la persona responsabile di cui all’articolo 4 del regolamento che  impiega  nell’etichettatura, nella presentazione sul mercato  o  nella  pubblicità  dei  prodotti cosmetici diciture, denominazioni, marchi,  immagini  o  altri  segni figurativi che attribuiscano ai  prodotti  stessi  caratteristiche  o funzioni che non possiedono, è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 ad euro 5.000.

Le sanzioni sono per l’Italia. Per gli altri Paesi Europei vedasi relativi decreti legge e sanzioni civili o penali.